Saturday, 15 August 2020
DimoraMagazine

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Pubblicitario internazionale, fotografo di moda, imprenditore e nella vita è stato anche un politico. E’ praticamente impossibile citare in pochi minuti, il curriculum professionale di Oliviero Toscani. 

L’ho raggiunto in Toscana per parlare di case, del mondo immobiliare e delle sue attività professionali. 

“Non è bello quando si legge che si sono fatte tante cose…si pensa che si è vecchi. Grazie del tuo invito Damiano”

Oliviero, lei è stato anche politico? insieme a Vittorio sgarbi. Come è andata  questa esperienza?

Poteva essere una cosa fantastica, era in Sicilia ma invece è stato un disastro.  Ero assessore alla cultura a Salemi, ma in Sicilia si sa, c’è la mafia, che gestisce tutto. La mia idea era di regalare le case terremotate ad 1 euro,  e poi però dovevano ricostruirle su un piano regolatore fatto da grandi architetti. Purtroppo, con gli interessi privati e la burocrazia non si è fatto nulla. Tutto era complicato. La mafia non è  più coppola, lupara, non si ammazza. Si è diventati raffinati.  La mafia è in politica e non ti danno la possibilità di fare nulla. Una idea bella, che non è decollata .

Cosa devono fare i politici per far decollare il mercato immobiliare? 

Eliminare la burocrazia.  Le racconto questa, 15 anni fa,  volevo fare una cantina qui da me. Ho fatto scuola d’arte, con un architetto svizzero, che si chiama Peterzuntor, una cantina fantastica. Un “buco quadrato” che entrava nella terra. Sarebbe stato un progetto innovativo e senza alcun impatto particolare nel paesaggio circostante.  Dopo 8 incontri, l’architetto ha rinunciato. Nel frattempo,  questo architetto ha vinto premi internazionali di architettura moderna. L’Italia ha quindi perso tempo ed opportunità. Fare qualsiasi cosa qui è complicato. La migliore architettura, la devi fare segretamente e poi chiedere i condoni. Quella abusiva (l’architettura) a volte, è moto meglio di quella autorizzata. I geometri comunali penso siano la setta più indecente della cultura e della estetica italiana. Hanno rovinato l’ Italia. Tutte le case a schiera che hanno costruito ed autorizzato, sono inguardabili. 

Lei ha praticamente fotografato tutto e tutti? che ruolo ha avuto la casa nelle sue campagne pubblicitarie?

Mi piace l’architettura. Io però fotografo l’essere umano che ha comunque un suo habitat. Sono maniaco dell’architettura, sono il fondatore dell’ architettura di Mendrisio. Faccio lezioni alle facoltà di architettura. 

La casa è una espressione importantissima. Credo di essere uno dei primi,  che con la tecnologia moderna, ha dichiarato che si può essere decentrati e lavorare comunque con tutto il mondo. Io vivo qui, a Casale Marittimo, in provincia di Pisa e lavoro in tutto il mondo. Organizzo, parto e vado a Parigi. Spedire materiale ed immagini è possibile anche da qui.

Lei ha detto che fotografa l’essere umano e le sue campagne pubblicitarie sono state spesso censurate, mi viene in mente la foto con due omosessuali. 

Come la vede la casa vissuta da due uomini o due donne con prole?

E’ chiaro, tutto dipende dalle possibilità economiche. Ma forse non è detto. I soldi non portano raffinatezza ma a volte tanta volgarità. Il gusto è come il sale e lo zucchero deve essere in quantità giusta.

Le coppie omosessuali hanno più gusto di quelle eterosessuali . Hanno più sensibilità ed essendo minoritari sviluppano una certa sensibilità. Non voglio generalizzare. Mediamente c’è un senso estetico più interessante.

Perché queste censure allora? l’Italia non è ancora pronta?

Viviamo in paese cattolico, abbiamo il Vaticano. L’Italia è un paese di tradizioni. Tutto sparirà. Le censure si sono sempre dimostrate sbagliate e contro la storia. Forse ci saranno altre cose, altre censure.  L’ufficialità arriva sempre in ritardo sul popolo. Se si è censurati si è all’avanguardia anzi mi lusinga essere stato censurato. 

Cosa non deve mai mancare nella casa di Oliviero Toscani?

La felicità. Non è un oggetto designabile non lo so e poi la luce. Sono maniaco della luce . A casa mia c’è luce che arriva da tutte le parti e cambia con le stagioni. Diventa un piazzale in estate. In inverno, diventa più piccola. A me piacciono le stagioni, i colori . Qui, in Toscana, c’è un microclima pazzesco. Sono Milanese ma mi sono trasferito qui 40 anni fa . Ho deciso di andare a vivere dove avrei voluto fare le vacanze. Vivo e lavoro in vacanza. Sto bene a casa mia. 

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bello mattone

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